Bonifiche da Cimici da Letti

 (Cimex lectularis)

Già da qualche anno si assiste ad un progressivo e sensibile aumento delle segnalazioni di infestazioni causate da Cimice dei Letti (Cimex lectularius), sia nelle stanze di residence ed alberghi, compresi quelli di lusso, sia nelle normali abitazioni.

Fino a poche decine di anni fa, tale insetto era associato a condizioni igieniche precarie e quindi “colpiva” prevalentemente gli strati sociali più bassi; oggi viene veicolato da turisti o uomini d’affari che si recano nei paesi caldi dove tali insetti riescono a vivere anche all’esterno degli edifici. Il corpo notevolmente appiattito consente infatti loro di nascondersi nei bagagli ed essere poi facilmente trasportate in tutto il mondo.

Come è noto la Cimice dei Letti è ematofaga, (come la zanzara) cioè punge vari animali, compreso l’uomo, per nutrirsi di sangue; anche se non trasmette malattie, circa il 90% delle persone sono molto sensibili alla sua puntura, che provoca infiammazioni allergiche talvolta anche importanti e può essere dolorosa.

Gli adulti sono lunghi da 6 a 8 mm e durante il giorno si nascondono in microambienti come le fessure del pavimento e della struttura dei letti, in materassi che presentano delle pieghe o dei tagli, dietro i quadri, sotto la carta da parati, nei mobili ecc. e solo di notte escono per raggiungere la potenziale vittima; per questo la loro presenza viene talvolta rilevata solo quando le densità raggiungono valori “importanti”.

In questi casi è opportuno ricorrere ad applicazioni di formulati insetticidi specifici abbattenti e/o residuali ma poiché tali sostanze non agiscono direttamente sulle uova, QUASI SEMPRE risulta necessario ripetere il trattamento anche per due – tre volte a distanza di 2-3 settimane tra un trattamento e l’altro, al fine di sopprimere anche gli individui nati successivamente.

Ottimi risultati si ottengono anche eseguendo interventi con una apposita apparecchiatura che eroga vapore secco surriscaldato a 180° C; il vantaggio di quest’ultima metodica è la possibilità di usufruire immediatamente delle stanze, in quanto non vi sono ovviamente residui di insetticida.

La prevenzione si basa essenzialmente su una accurata ispezione degli ambienti al fine di individuare eventuali esemplari sia direttamente, sia attraverso la ricerca delle loro tracce (escrementi).

Anche un odore sgradevole all’interno delle stanze può indicare la presenza di una massiccia infestazione da Cimice dei letti.

Esistono in commercio anche delle specifiche trappole di monitoraggio per rilevare l’eventuale presenza della cimice nelle stanze.